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August 11
"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali."
July 03 Io vedo le persone parlare per cinque ore di una partita di calcio. Non ho mai visto delle persone parlare per cinque ore di un rapporto sessuale .Questo vuol dire che l'emozione del calcio dura piu' a lungo..
June 12 Durante una manifestazione, con discorso alla folla, Martin Luther King vede un bambino molto piccolo davanti a tutta la calca di persone, questo bambino nero guarda con stupore i numerosi palloncini colorati che vengono liberati nel cielo come apertura al discorso, Martin Luther King incuriosito dalla presenza di un bambino in così tenera età chiede informazioni agli organizzatori dell'evento e questi gli riferiscono che il bambino era stato il primo a giungere sul luogo. Così il leader sempre più incuriosito lo chiama sul palco e lo prende subito in braccio; il bambino, sempre guardando con stupore e quasi invidia i palloncini gli fà: "Signor King, ma anche i palloncini neri vanno in cielo?" - Prontamente Martin Luther King gli risponde "Non importa il colore del palloncino, l'importante è cosa c'è dentro......"
April 29 Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto. E in un modo che non puoi immaginare adesso.
Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi! Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.
I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!
Non essere crudele col cuore degli altri. Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Lavati i denti.
Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro. La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.
Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente, dimmi come si fa...
Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti-conto.
Rilassati!
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita. I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio.
Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.
Forse ti sposerai o forse no. Forse avrai figli o forse no. Forse divorzierai a quarant'anni. Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio. Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse, come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo, usalo in tutti i modi che puoi, senza paura e senza temere quel che pensa la gente. E' il più grande strumento che potrai mai avere.
Balla! Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai. Non leggere le riviste di bellezza: ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori, non puoi sapere quando se ne andranno per sempre. Tratta bene i tuoi fratelli, sono il miglior legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.
Renditi conto che gli amici vanno e vengono, ma alcuni, i più preziosi, rimarranno. Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita, perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca. Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.
Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni, sembreranno di un ottantacinquenne.
Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga.
Ma accetta il consiglio... per questa volta.
December 23 Ci siamo quasi... 23 dicembre... domani la vigilia e poi sarà ancora una volta natale... Ma cosa significa realmente il Natale? tutti si danno da fare, chi con un regalo, chi con un pensiero, chi con un gesto, per non deludere il prossimo e renderlo così "felice" ricevendo una sorta di appagamento...causa giustissima e onorevolissima....... ma.. Ma....... e il 25 Giugno? Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre, Novembre...... cos'é?
Premetto di esser sempre stato il primo a vedere quest'occasione, come un'opportunità di riunione della famiglia, chi molto ristretta, chi allargata, chi molto allargata, chi a metà, chi per un verso solo, chi per niente.. ma comunque riunione... comunque Famiglia.... Questa causa giustissima onorevolissima ecc.......
Ma a cosa serve? a cosa serve un regalo, un pensiero, un gesto il 25 dicembre e non gli altri giorni? E' un lusso di cartone.. Quando poi gli altri giorni, gli altri mesi c'è intolleranza, ipocrisia, menefreghismo, incomprensione,gelosia.. essì perchè chi per tutto il tempo negli altri mesi, negli altri 25, nelle altre volte si è comportato per versi come scritto poco fà... poi... quelle persone sono le prime che ti fanno gli auguri o addirittura chi ha la faccia come il culo è anche capace di farti un regalino... un pensierino..... e allora, si avvisa la gentile clientela che, io, regali risarcitori non ne voglio......... O è natale tutti i giorni.... o non è natale mai.
Detto ciò vi lascio una canzone breve ma concisa, scritta da due persone che ammiro per la loro spontaneità, per la loro giustizia per il modo di essere e di pensare, e infine anche per le loro canzoni.
E' quasi Natale
e a Bologna
che freddo che fa
Io parto da Milano
per passarlo
con mamma e papà
Il mondo
forse no, non è cambiato mai
e pace in terra
no non c'é
e non ci sarà
perché noi non siamo uomini
di buona volontà
Non so perché
questo lusso di cartone
se razzismo guerra e fame
ancora uccidon le persone.
Lo sai cos'é,
dovremmo stringerci le mani
... O é Natale tutti i giorni
o non é Natale mai...
E intanto i negozi
brillano e brilla la TV
e le offerte speciali
e i nostri dischi si vendono di più
Il mondo
forse no, non é cambiato mai
e pace in terra
forse un giorno ci sarà
perché il mondo ha molto tempo,
ha tempo
molto più di noi
E intanto noi
ci facciamo i regali
il giorno che è nato Cristo
arricchiamo gl'industriali
e intanto noi
ci mangiamo i panettoni
il giorno che è nato Cristo
diventiamo più ciccioni
Lo sai cos'é,
dovremmo stringerci le mani
... O é Natale tutti i giorni
o non é Natale mai...
... O é Natale tutti i giorni
o non é Natale mai...
Lorenzo Cherubini - Luca Carboni
Voglio chiudere con quest'immagine... un'immagine che circola già da un paio di anni di questo periodo.... ma che dovrebbe essere sempre attuale....
Ciò che doveva essere......... Auguri.
Il vostro gladiatore di fiducia.
June 07 "Quando l’ultimo giorno di scuola dell’ultimo anno di liceo, suona la campanella dell’ultima ora, tu sei convinto che quello sia l’ultimo secondo della tua adolescenza."
Oggi si è consumato il mio ultimo giorno di liceo.. certo non è tragica come cosa ma un pò angosciante... anzi i più piccoli magari penseranno che sono fortunato...... invece no.... mi dispiace tanto e non voglio, non voglio neanche crederci, ora sento il futuro bussare insistentemente alla porta, dallo spioncino si intravedono le difficoltà, la fatica e le paure ma dall'altra parte la voglia di realizzarsi, di diventare qualcuno, di non fermarsi... ma temo anche che forse è arrivato davvero il momento di crescere.. con in mente quest'ultima campanella che per la prima volta non è stata una liberazione ma mi ha fatto venire i brividi...
Quando l’ultimo giorno di scuola dell’ultimo anno di liceo, suona la campanella dell’ultima ora, tu sei convinto che quello sia l’ultimo secondo della tua adolescenza...GRANDISSIMA CAZZATA!
Compagno di scuola - Venditti
Davanti alla scuola tanta gente otto e venti, prima campana "e spegni quella sigaretta" e migliaia di gambe e di occhiali di corsa sulle scale. Le otto e mezza tutti in piedi il presidente, la croce e il professore che ti legge sempre la stessa storia sullo stesso libro, nello stesso modo, con le stesse parole da quarant'anni di onesta professione. Ma le domande non hanno mai avuto una risposta chiara. E la Divina Commedia, sempre più commedia al punto che ancora oggi io non so se Dante era un uomo libero, un fallito o un servo di partito. Ma Paolo e Francesca, quelli io me li ricordo bene perché, ditemi, chi non si è mai innamorato di quella del primo banco, la più carina, la più cretina, cretino tu, che rideva sempre proprio quando il tuo amore aveva le stesse parole, gli stessi respiri del libro che leggevi di nascosto sotto il banco. Mezzogiorno, tutto scompare, "avanti! tutti al bar". Dove Nietzsche e Marx si davano la mano e parlavano insieme dell'ultima festa e del vestito nuovo, fatto apposta e sempre di quella ragazza che filava tutti (meno che te) e le assemblee e i cineforum i dibattiti mai concessi allora e le fughe vigliacche davanti al cancello e le botte nel cortile e nel corridoio, primi vagiti di un '68 ancora lungo da venire e troppo breve, da dimenticare! E il tuo impegno che cresceva sempre più forte in te... "Compagno di scuola, compagno di niente ti sei salvato dal fumo delle barricate? Compagno di scuola, compagno per niente ti sei salvato o sei entrato in banca pure tu? May 30
"E buonanotte a tutti i sognatori a quelli che la devono far fuori a chi c'ha il mondo sempre più lontano perché ha vissuto sempre contromano a chi non butta via la notte coi pensieri...."
Dedicato a chi và oltre... ma sopratutto a chi non ci riesce, ma ci prova........ e riprova....... e riprova..... riprova.
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